I miei racconti cannibali.
I tuoi capelli corvini, per portarci sfortuna.
I miei nodi fra le ciglia, per non aprire più gli occhi.
I tuoi incubi. La mia insonnia.
La tua cura. Il mio dormire sul banco.
La tua psicologa. Il mio foglio vuoto.
Il mio scondinzolare. Il tuo evitare.
Il mio Kerouac.Il tuo Krauer.
Il mio De Andrè. Il tuo Battiato.
Il tuo fingere. Il mio cercare.
Il tuo giorno dopo. Il mio giorno prima. Il mio scegliere.
Il tuo ''farti scegliere''.
Il tuo amore garantito. Il mio amore per amore.
La tua Bella Estate. Il mio Lungo Inverno.
I miei amici. Le tue amiche.
Le mie amiche. I tuoi amici.
I tuoi ''e lei chi è?''.
I miei ''carino lui''.
Il tuo chiedere mie notizie ai miei amici.
Il mio amico che si innamora delle tue richieste.
Il tuo assecondare.
Le mie battaglie silenziose.
Il mio scopare con ''Serve the Servants'' in sottofondo.
I tuoi abbracci assordanti fuori dai bar tedeschi.
Il mio evitare. Il tuo scodinzolare.
Il tuo scappare.
Il mio inseguirti solo per scroccarti da fumare.
Il mio odio per le tue amiche nichiliste.
Il tuo Nietzsche. Il mio Niente.
I miei anni luce di distanza.
I tuoi eterni ritorni.
Che ci siamo mangiati pure il vomito
Che tu ingoi sempre
Ora
io
muoio
di fame.
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