lunedì 3 giugno 2013

Il Grande Niente

La grande bellezza delle sale ammuffite, come le persone al loro interno.
Che eravamo gli unici ad avere meno di quarant'anni e gentilmente non me lo facevi notare quasi mai.
''Allora ti è piaciuto?''
E non riesci a pensare.
Non riesci a rispondere.
Non riesci nemmeno a baciarla.
Che si sente affettuosa e tu ti senti affetto dal vuoto.
Dal niente.
La tratti di dimmerda, ti infastisce tutto ciò che dice.
E quando ti dice ''Vattene'' te ne vai.
La lasci su ponte, sembra un film.
Le immagini i capelli tinti di rosso nasconderle il volto, in balia del vento.
La ricrescita che sembra composta da tante miliardi di scintille di accendini scarichi non ti riscalderà più la vista.

La negatività ha vinto sugli occhi verdi, avevi promesso di soffiarla via.
Avevi promesso.
Il numero 27 di una via immaginifica.
Avevi promesso.
Un colpo sulla spalla.
Avevi promesso.
Un volto deluso, mascherato da capelli tinti di rosso.
''Non andartene mai più''.
Avevi promesso di farmi respirare.
Ma i tuoi polmoni sono pieni di catrame, che inietto nei tuoi occhi verdi.
Per non avere niente
da scrivere.

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